Bonnard

Bonnard, Tramonto in primavera
Esponente del gruppo dei Nabis, formatosi sulla scorta della lezione di Paul Gauguin, ma poco incline al misticismo professato dai suoi colleghi, Pierre Bonnard è stato un artista autonomo, molto attivo anche nelle arti applicate. Dopo l’esperienza Nabis e Sintetista, Bonnard si abbandona a uno stile più morbido, un impressionismo poetico e suggestivo, con evidenti aperture alle novità linguistiche della scena artistica di inizio Novecento.
Molto interessante per comprendere la reinterpretazione dell’impressionismo proposta dall’artista è questo paesaggio primaverile al tramonto. Nell’opera si coglie a pieno l’incontro tra la lezione impressionista e accenti ben più moderni. Oltre all’evidente ascendenza giapponese nella semplificazione della forma e nell’impostazione dello spazio (l’influenza dell’arte giapponese sugli artisti europei della seconda metà dell’Ottocento è

ben nota), nel dipinto si osservano anche alcuni elementi molto moderni: quali l’impiego di una tavolozza forte, alcuni tocchi di pennello di matrice dal sapore quasi espressionista, e una tendenza all’astrazione, che lasciano ampiamente presagire l’ingresso di Bonnard in una nuova dimensione creativa, sempre più rivolta verso il nuovo secolo.